Volti di gente che non esiste, economici e pronti al marketing

I volti umani generati automaticamente sostituiranno i modelli a pagamento e gli stock royalty free? Per il sito noto come “Generated Photos” non c’è dubbio.

Generated Photos, come dimostra il suo progetto “100K Faces” mira a fornire un tool per generare automaticamente volti sempre nuovi, addirittura con dei comandi per stabilire le proprietà desiderate, come sesso, etnia, età, colore della pelle, umore, espressione, ecc.

I volti saranno creati con delle reti GAN, Generative Adversarial Network, come quelli generati dal famoso studio di NVIDIA pubblicato a marzo di quest’anno (qui il pdf).

La presentazione del sito, ancora nella sua versione preliminare, suggerisce come un giorno per le pubblicazioni marketing e pubblicitarie sarà possibile sostituire i modelli umani con dei più economici modelli fittizi, generati artificialmente ma indistinguibili dagli esseri umani reali.

Io per la verità nel loro dataset ho trovato molte facce inquietanti, poco umane e con evidenti difetti, come i due esempi qui sotto.

Per ora il servizio concorrente, nonché più famoso, offerto da thispersondoesnotexist.com genera volti più realistici, anche se completamente random.

Staremo a vedere se il progetto offrirà miglioramenti. I volti generati dalle reti GAN rientrano comunque nella nascente galassia dei “deep fakes” con cui molto presto avremo a che fare a tutti i livelli e in tutti gli ambiti, pubblico e privato.

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.