Virtual Visor per bloccare il sole sugli occhi quando siamo al volante

Bosch Virtual Visor

Il sole basso all’orizzonte dà non pochi problemi alla guida, secondo uno studio del 2017 fa aumentare del 16% il rischio di incidenti mortali.

Per cercare di risolvere questo problema Bosch ha presentato al CES 2020 un parasole per auto LCD trasparente con un’importante innovazione: una microcamera analizza il volto di chi guida e grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale individua gli occhi e le altre caratteristiche del viso. Dopodiché il sistema sistema analizza le ombre sul volto del conducente e calcola dinamicamente la posizione del sole sugli occhi, il risultato è l’oscuramento solo di quella porzione di spazio necessaria a bloccare la vista diretta del sole.

Il prodotto, come mi ha confermato un rappresentante Bosch, funziona anche in presenza di occhiali da sole o da vista, poiché si basa sulle ombre sul volto. Dovrebbe inoltre essere molto veloce (nell’ordine di millisecondi) a eseguire i calcoli necessari, una rapidità indispensabile in condizioni di guida reali, poiché il volto si sposta frequentemente e anche una frazione di secondo di sole diretto sugli occhi potrebbe creare una situazione di pericolo.

Per saperne di più: Safe eyes save lives: How Bosch engineers are innovating the 95-year-old sun visor

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.