Una rete neurale per riportare alla luce opere perdute

Due ricercatori dell’University College London hanno usato la tecnica del neural style transfer per ricostruire la scena nascosta sotto al celebre quadro “Il vecchio chitarrista cieco” di Pablo Picasso.

Capita che molti pittori, specialmente in periodi di povertà, siano costretti a creare rappresentazioni su quadri o schizzi già esistenti, di fatto coprendoli. Nel “periodo blu” di Picasso, dal 1901 al 1904, il pittore coprì con il “chitarrista” una figura precedente, raffigurante una donna con un braccio disteso.

Analisi approfondite hanno restituito solo uno schizzo del disegno, non abbastanza per ricreare la scena con soddisfazione. Ora però i ricercatori di Londra, dopo aver addestrato la rete neurale con altre opere dello stesso periodo dell’artista, hanno svelato quella che secondo loro è la scena coperta, o comunque una fedele approssimazione con tanto di colori.

Potete ammirarla qui: This Picasso painting had never been seen before. Until a neural network painted it.

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.