Un sistema AI prevede se vincerete o perderete una causa

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Facendo una ricerca sulle soluzioni AI per la professione forense mi sono imbattuto in questo: Legal Analytics.

In pratica questa azienda americana afferma di aver realizzato un sistema di intelligenza artificiale che prevede in che modo andrà una causa legale, preconizzando il comportamento del giudice, della giuria, degli avvocati e delle parti in causa.

Lo use case primario ovviamente è consentire alle aziende di prevedere la probabilità che una causa finisca a proprio favore o sfavore, decidendo di volta in volta se procedere o se trovare un accordo extragiudiziale. Ma il prodotto fornirebbe anche strategie mirate in base al tipo di causa, agli avvocati della controparte e ai probabili comportamenti del giudice.

Quello linkato in alto è il sito di un’azienda che non conosco, quindi mi astengo da qualsiasi indicazione sull’efficacia del sistema. Sono peraltro digiuno di affari legali, e ancor meno dei tecnicismi della giurisprudenza USA, ma “a naso” mi sembra che i modelli di deep learning utilizzati per una soluzione del genere potrebbero soffrire delle stesse difficoltà che hanno affossato i sistemi AI che cercavano di prevedere i crimini. Le sfaccettature sono così tante e così variegate, le situazioni così simili e allo stesso tempo così diverse, che la confidence di una previsione difficilmente sarà molto elevata.

Ma come dicono negli States, “the jury is out”. Col tempo cercherò di trovare qualche risultato che faccia più luce sulla vera utilità di questi sistemi.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.