Un sistema AI per monitorare le frodi alla Borsa di New York

Borsa

La più grande piazza d’affari al mondo, la Borsa di New York, si è dotata di un sistema di deep learning per monitorare eventuali tentativi di frode, come manipolazioni illecite sulle azioni in fase di chiusura, oppure la creazione artificiosa di domanda con lo spoofing.

Gli analisti umani che finora vigilavano sugli scambi (circa 17,5 milioni ogni giorno) resteranno al loro posto, ma saranno affiancati da un sistema AI che sarà più efficace nel riconoscere pattern di abusi.

Il software AI manda in pensione il programma precedente, che si basava su una serie di regole e analisi statistiche producendo però numerosi falsi positivi: delle circa mille segnalazioni quotidiane, solo una piccola parte erano davvero tenativi di frode.

Ora il sistema imparerà dalle risposte degli analisti umani, che segnaleranno come a norma o fraudolenti i pattern evidenziati dall’AI, migliorando così la precisione.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.