Un nuovo tipo di DRAM per accelerare le operazioni AI

Due gruppi di ricerca, negli Stati Uniti e in Belgio, stanno lavorando separatamente a un nuovo tipo di memoria DRAM che potrebbe velocizzare le operazioni di intelligenza artificiale.

La nuova DRAM, fatta da semiconduttori di ossido e costruita negli strati sopra il processore, riesce a mantenere i bit centinaia o migliaia di volte più a lungo della DRAM commerciale e secondo i ricercatori potrebbe fornire enormi risparmi quando si eseguono i calcoli per le reti neurali di grandi dimensioni.

Per approfondire: New Type of DRAM Could Accelerate AI

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.