Un nuovo tipo di DRAM per accelerare le operazioni AI

Due gruppi di ricerca, negli Stati Uniti e in Belgio, stanno lavorando separatamente a un nuovo tipo di memoria DRAM che potrebbe velocizzare le operazioni di intelligenza artificiale.

La nuova DRAM, fatta da semiconduttori di ossido e costruita negli strati sopra il processore, riesce a mantenere i bit centinaia o migliaia di volte più a lungo della DRAM commerciale e secondo i ricercatori potrebbe fornire enormi risparmi quando si eseguono i calcoli per le reti neurali di grandi dimensioni.

Per approfondire: New Type of DRAM Could Accelerate AI

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.