Un modello di machine learning per scovare le fake news

AI bias

In un semplice esperimento un modello di machine learning è stato usato per distinguere le notizie vere da quelle false, banalmente analizzando i titoli degli articoli e classificandoli come veri o fake news.

Uno studente ha raccolto 24.000 titoli fra notizie reali e notizie pubblicate dalla rivista satirica “The Onion” (quindi false) per creare il dataset. In un piccolissimo test (assolutamente non rappresentativo) un gruppo di lettori in carne e ossa ha ottenuto risultati decisamente poco lusinghieri dalla disamina dei titoli, riuscendo a distinguere le notizie vere da quelle false solo nel 50% dei casi (il che spiega perché le fake news vadano così forte).

Il modello di machine learning invece è riuscito nell’intento con un’accuratezza dell’83%, meglio degli esseri umani anche se molto lontano dalla perfezione. La parte interessante tuttavia è che lo studente ha annotato ogni passo del suo esperimento, dalla creazione del dataset all’addestramento del modello, con tanto di codice Python utilizzato.

Per saperne di più: Using Machine Learning to Distinguish BetweenWhat’s Real and What Is Not

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.