Studio commissionato dal Parlamento europeo su AI e Giustizia

Di recente è stato pubblicato il documento “Artificial Intelligence and Law Enforcement – Impact on Fundamental Rights“. Uno studio commissionato dal Dipartimento tematico Politiche per i diritti dei cittadini e gli affari costituzionali del Parlamento europeo su richiesta della commissione LIBE che esamina l’impatto dell’AI sui diritti fondamentali nel campo della pubblica sicurezza e della giustizia penale.

Il documento presenta il quadro giuridico applicabile (in particolare in relazione alla protezione dei dati) e analizza le principali tendenze e discussioni politiche. Lo studio prende in considerazione anche gli sviluppi successivi all’epidemia di Covid-19.

Lo studio è disponibile qui: Artificial Intelligence and Law Enforcement – Impact on Fundamental Rights (pdf)

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.