Start-up AI trova proprietà anti-Covid19 in un farmaco già noto

Coronavirus

Il New York Times ha pubblicato una storia su come una start-up londinese di intelligenza artificiale – Benevolent AI – abbia trovato nel baricitinib un potenziale trattamento per i malati di Covid-19.

Il farmaco per l’artrite reumatoide era già stato preso in considerazione per mitigare la tempesta di citochine collegata alla risposta infiammatoria, ma i ricercatori e gli algoritmi di Benevolent AI avrebbero puntato i riflettori sul baricitinib anche per le sue proprietà antivirali, visto che impedirebbe al virus di entrare nelle cellule.

Da qualche giorno è stato autorizzato uno studio sul baricitinib anche in Italia.

L’articolo completo è disponibile qui: How A.I. Steered Doctors Toward a Possible Coronavirus Treatment

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.