Start-up AI trova proprietà anti-Covid19 in un farmaco già noto

Coronavirus

Il New York Times ha pubblicato una storia su come una start-up londinese di intelligenza artificiale – Benevolent AI – abbia trovato nel baricitinib un potenziale trattamento per i malati di Covid-19.

Il farmaco per l’artrite reumatoide era già stato preso in considerazione per mitigare la tempesta di citochine collegata alla risposta infiammatoria, ma i ricercatori e gli algoritmi di Benevolent AI avrebbero puntato i riflettori sul baricitinib anche per le sue proprietà antivirali, visto che impedirebbe al virus di entrare nelle cellule.

Da qualche giorno è stato autorizzato uno studio sul baricitinib anche in Italia.

L’articolo completo è disponibile qui: How A.I. Steered Doctors Toward a Possible Coronavirus Treatment

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.