Spiegata l’AI dietro la funzione “Persone che potresti conoscere” di LinkedIn

Se vi interessa capire come funzionano i sistemi di raccomandazione, consiglio la lettura di questo post sul blog di LinkedIn, dove viene descritta la funzionalità “Persone che potresti conoscere” (People You May Know, o PYMK).

Il testo descrive le caratteristiche della funzione, gli aspetti poco noti (il 5% delle proposte è completamente casuale e serve per continuare ad addestrare il modello) e offre spunti sugli sviluppi futuri, come ad esempio rendere l’algoritmo più utile anche per quegli utenti che visitano il sito poco frequentemente (e che quindi ricevono raccomandazioni meno efficaci).

Per approfondire: Building a heterogeneous social network recommendation system

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.