Sono arrivate le foto che si muovono

Alan Turing deep nostalgia

Se frequentate i social forse avrete già visto questa settimana esempi di “foto che si muovono”, ovvero volti animati con le stesse tecniche di intelligenza artificiale usate per i deepfakes. Una fra tutte, quella di Alan Turing.

Alan Turing Deep Nostalgia deepfake

La tecnica non è nuova, ma ora è stata “sdoganata” al grande pubblico grazie al servizio Deep Nostalgia reso disponibile dal sito di genealogia MyHeritage per consentire agli utenti di rendere più “vive” le foto dei propri parenti, magari quelli vissuti tanti anni fa e per i quali non esistono video.

Non tutte le foto saranno adatte, ma in alcuni casi l’effetto è molto realistico. Questa è Emily Dickinson.

Emily Dickinson Deep Nostalgia deepfake

Mentre questa è l’animazione della foto di uno dei miei scrittori preferiti quando ero adolescente, Edgar Allan Poe.

Edgar Allan Poe Deep Nostalgia deepfake

Se davvero doveste decidere di usarlo per fare una “sorpresa” ai familiari, non fate il mio stesso errore e avvertiteli prima riguardo a quello che stanno per guardare. Non tutti sono pronti a vedere la vecchia foto di un caro estinto, magari appesa in casa da anni e che conoscono molto bene in ogni piccolo particolare, che di colpo si anima gli inizia a sorridere…

Potete divertirvi al seguente link, ma per usare il servizio dovrete accedere al sito con un account, anche gratuito (gli account free hanno un limite di 5 foto): MyHeritage Deep Nostalgia.

Un altro servizio, al momento solo in versione app iOS, che vi consente di animare qualsiasi ritratto con un video fatto da voi è Tokkingheads.

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.