Software IA ascolta e risconosce i segni dell’arresto cardiaco

Generalmente sono critico verso gli smart speaker, soprattutto per le ripercussioni sulla privacy. In questo caso però un software creato da quattro ricercatori americani potrebbe restituire – in certi casi – un’indubbia utilità a questi device.

Dall’Università di Washington hanno ideato un’app che – integrata in uno smart speaker come Amazon Echo o in uno smartphone come l’iPhone di Apple – riesce a identificare con una precisione del 97% i suoni tipici che circa la metà delle persone emette durante un arresto cardiaco.

Facendo scattare l’allarme non appena l’app individua un arresto cardiaco in corso, essa potrebbe consentire ai soccorsi di arrivare in tempo utile per salvare la vita alle persone sotto monitoraggio.

È pacifico che per poter funzionare, il microfono del device deve essere costantemente in ascolto di ciò che avviene nelle sue vicinanze. Un problema di privacy che però si può decidere di ignorare nel caso si debbano assistere persone anziane o malate.

Per approfondire: Smart Speaker Listens for Audible Signs of Cardiac Arrest

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.