RoadText-1K: un nuovo dataset gratuito per aiutare la ricerca sulla guida autonoma

Un fotogramma dal video di presentazione di RoadText-1K

L’International Institute of Information Technology a Hyderabad, in India, e l’Università Autonoma di Barcellona hanno pubblicato RoadText-1K, un dataset contenente 1000 video di pochi secondi presi dal cruscotto di un’auto. Ogni video evidenzia i testi presenti sui vari cartelli stradali, sull’asfalto, sulle insegne dei negozi e sugli autoveicoli (ad es. targhe, numeri degli autobus), tutti correttamente annotati.

La pubblicazione di questo tipo di database è di grande aiuto per la ricerca, soprattutto quella effettuata con poche risorse (magari nelle università), perché semplifica il lavoro dei ricercatori e li aiuta a concentrarsi sui loro studi senza fargli perdere troppo tempo a cercare i dataset adatti. Nell’ambito della guida autonoma in particolare i migliori dataset sono generalmente in mano alle grandi aziende, che tranne qualche caso tendono a non volerli condividere con i loro potenziali concorrenti.

Ma poiché la ricerca al di fuori di queste aziende è comunque di fondamentale importanza, la presenza di dataset di qualità rilasciati gratuitamente e senza particolari copyright è molto utile per condurre studi o indagini. Questo progetto in particolare è il primo a concentrarsi sui testi catturati durante la guida. Esso viene presentato brevemente in questo video, più approfonditamente in questo paper ed è scaricabile dal link presente in fondo a questa pagina.

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.