Riprogrammare i sistemi di raccomandazione per la pandemia, l’esempio cinese

MIT Technology Review ha un interessante articolo su come i colossi dell’e-commerce cinesi, JD e Alibaba, abbiano affrontato il “giorno dei single” (una festività ufficiosa molto popolare in Cina, che negli ultimi anni si è trasformata in una giornata di intenso shopping) riprogrammando i loro algoritmi di raccomandazione per tenere conto della pandemia. Prima di allora, per fare un esempio, a chi cercava mascherine chirurgiche l’AI di JD raccomandava medicinali perché la mascherine erano associate a uno stato di malattia. Da allora i motori di raccomandazione hanno avuto bisogno di qualche ritocco, soprattutto ai dati in entrata.

Oggi per affinare gli algoritmi non si possono prendere per buoni i semplici dati storici o stagionali, che offrono una visione molto parziale e limitata delle attuali necessità di acquisto. Per questo motivo le due aziende hanno iniziato a fare affidamento su variabili più recenti come le vendite della settimana precedente un particolare evento, oppure dati esterni come il numero di contagiati da Covid, articoli di stampa particolarmente diffusi e il “sentiment” registrato nei social media.

Per approfondire: How the pandemic readied Alibaba’s AI for the world’s biggest shopping day

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.