Riconoscimento facciale per le stazioni metro a Dubai

L’anno prossimo Dubai ospiterà l’esposizione universale Expo 2020 (nonostante causa Covid sia stata spostata a cavallo fra il 2021 e il 2022, gli organizzatori hanno voluto mantenere “2020” nel nome) e il ricco emirato si sta preparando a gestire il flusso di turisti, con tutti gli ovvi problemi di sicurezza.

Fra le soluzioni adottate ovviamente non poteva mancare il riconoscimento facciale, una tecnologia ormai usata dalle forze dell’ordine di molti Paesi. Secondo Gulf News Dubai installerà telecamere dotate di software per il riconoscimento facciale nelle stazioni della metropolitana, così come ha già fatto qualche anno fa nell’aeroporto.

A quanto pare la tecnologia consentirà alla polizia di identificare un sospettato in meno di un minuto, a fronte delle cinque ore necessarie in precedenza

Per approfondire: Watch: Facial recognition at Dubai Metro stations to identify wanted criminals

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.