Ricerca di MIT Technology Review sull’adozione dell’AI nel Nord America

The global AI agenda: North America

MIT Technology Review Insights ha pubblicato The global AI agenda: North America (pdf), un rapporto che illustra come aziende e organizzazioni negli Stati Uniti e in Canada usano o pianificano di usare tecnologie di intelligenza artificiale.

Il rapporto usa dati molto recenti, poiché si basa su una raccolta eseguita durante i mesi di gennaio e febbraio 2020, a seguito di oltre mille interviste ad altrettanti esperti di AI.

Dalla ricerca MIT Technology Review evidenzia le seguenti scoperte:

  • Il Nord America ha colmato il gap che c’era con Asia ed Europa (strano, ero sicuro che fossimo noi a dover colmare un gap con gli USA). Le organizzazioni nordamericane sono state le prime ad adottare soluzioni di intelligenza artificiale, già nel 2015 l’11% di queste usava l’AI, ma successivamente l’adozione è rallentata e a quanto pare Europa e Asia hanno superato i nordamericani. Ora l’85% delle aziende in Nord America utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale.
  • Aree prioritarie per l’AI saranno vendite e marketing, che registreranno una crescita nell’adozione di tecnologie di intelligenza artificiale che le porteranno dall’attuale 30% fino al 60% nel 2022. Attualmente la penetrazione dell’AI nelle varie aree aziendali è come segue: assistenza clienti (55%, pensiamo ai chatbot), ricerca e sviluppo (48%), produzione e operazioni (40%). Anche le risorse umane registreranno una crescita muscolare, dall’attuale 7% raggiungeranno il 20% nei prossimi tre anni.
  • Pur di adottare soluzioni AI il 23% di chi ha risposto ha dichiarato di essere “molto disponibile” far uscire dati fuori dall’azienda, condividendoli con terze parti, mentre un altro 52% si è detto “moderatamente disponibile”. Solo il 20% degli intervistati nordamericani si è detto contrario, mentre questa percentuale raddoppia quando si pone la stessa domanda agli europei.

Per leggere il rapporto completo sul Nord America è possibile scaricare il pdf qui, mentre la ricerca estesa su scala globale è disponibile sempre in pdf qui.

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton e una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e del Consultation Forum for Sustainable Energy in the Defence and Security Sector della European Defence Agency. Questo blog è personale.