Quest’anno negli USA vi saranno camion a guida autonoma senza autisti di sicurezza

In Arizona e in Texas l’azienda TuSimple, grazie alle partnership con Navistar e UPS, sta testando il trasporto delle merci con 40 camion a guida autonoma. Per ora i camion viaggiano da deposito a deposito con guida autonoma supervisionata (un autista di sicurezza è presente sul mezzo pesante e pronto a prendere il controllo in caso di problemi), ma quest’anno l’azienda inizierà a testare i tragitti senza persone nell’abitacolo.

Sotto molti aspetti la guida autonoma per camion può essere considerata più facile da realizzare, soprattutto se la limitiamo a percorsi prestabiliti, autostradali, con meno variabili rispetto a una caotica città (i tragitti dei camion di TuSimple sono per il 95% autostrade).

È pur vero però che un mezzo pesante ha peculiarità che lo rendono più difficile da governare, come ad esempio i maggiori tempi per le frenate. Per questo motivo l’azienda ha sviluppato tecnologie apposite per i camion, come ad esempio una combinazione di lidar, radar e videocamere HD che consentono di vedere gli ostacoli a 1.000 metri di distanza, anziché i 200 metri di un normale lidar per auto.

Per approfondire: This Year, Autonomous Trucks Will Take to the Road With No One on Board

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.