Pioggia di emendamenti per l’AI Act

Parlamento europeo

I gruppi politici avevano tempo fino al 1 giugno a mezzogiorno per presentare i loro emendamenti al progetto di relazione congiunta di Dragoș Tudorache (Renew Europe) e Brando Benifei (S&D) sull’AI Act, il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.

Tuttavia, diverse fonti istituzionali hanno dichiarato che il sistema di registrazione del Parlamento non è stato in grado di gestire l’eccessivo numero di emendamenti presentati e la scadenza ha dovuto essere posticipata di qualche ora. Sono attesi più di 3.000 emendamenti. L’eurodeputato Axel Voss ha già reso pubblici i 484 emendamenti presentati dai relatori del PPE. I relatori dei Verdi/EFA hanno redatto 451 emendamenti congiunti.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.