Per molte start-up AI un quarto degli introiti se ne va in risorse computazionali

La spesa per addestrare reti neurali sempre più performanti aumenta. Nella gara a chi sviluppa modelli di deep learning sempre più accurati, i costi delle risorse computazionali iniziano a essere un problema.

Ne parla l’Economist (per leggere l’articolo serve la registrazione) che cita i dati dell’azienda di venture capitalism Andreessen Horowitz, secondo cui il costo per usare le GPU nel cloud di Amazon o Microsoft può raggiungere e in certi casi superare il 25% dell’intero fatturato di una start-up di intelligenza artificiale.

Per approfondire: The cost of training machines is becoming a problem

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.