Per molte start-up AI un quarto degli introiti se ne va in risorse computazionali

La spesa per addestrare reti neurali sempre più performanti aumenta. Nella gara a chi sviluppa modelli di deep learning sempre più accurati, i costi delle risorse computazionali iniziano a essere un problema.

Ne parla l’Economist (per leggere l’articolo serve la registrazione) che cita i dati dell’azienda di venture capitalism Andreessen Horowitz, secondo cui il costo per usare le GPU nel cloud di Amazon o Microsoft può raggiungere e in certi casi superare il 25% dell’intero fatturato di una start-up di intelligenza artificiale.

Per approfondire: The cost of training machines is becoming a problem

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.