Per la legge USA l’intelligenza artificiale non può possedere brevetti

Robot inventore

Lo US Patent and Trademark Office – l’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti – ha stabilito che i sistemi di intelligenza artificiale non possono essere accreditati come inventori in un brevetto. La decisione è stata comunicata nella risposta a due richieste di brevetto per le quali come inventore era stato indicato un sistema AI chiamato DABUS.

Tra le argomentazioni dell’ufficio c’è il fatto che la legge statunitense sui brevetti fa ripetutamente riferimento agli inventori usando termini, come ad es. i pronomi, tipicamente associati agli esseri umani.

Per approfondire: US patent office rules that artificial intelligence cannot be a legal inventor

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.