Per la legge USA l’intelligenza artificiale non può possedere brevetti

Robot inventore

Lo US Patent and Trademark Office – l’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti – ha stabilito che i sistemi di intelligenza artificiale non possono essere accreditati come inventori in un brevetto. La decisione è stata comunicata nella risposta a due richieste di brevetto per le quali come inventore era stato indicato un sistema AI chiamato DABUS.

Tra le argomentazioni dell’ufficio c’è il fatto che la legge statunitense sui brevetti fa ripetutamente riferimento agli inventori usando termini, come ad es. i pronomi, tipicamente associati agli esseri umani.

Per approfondire: US patent office rules that artificial intelligence cannot be a legal inventor

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.