Pandemic Response Challenge per trovare modelli predittivi alla pandemia

XPRIZE Foundation, l’organizzazione che offre premi milionari per incentivare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche, ha lanciato assieme all’azienda Cognizant la Pandemic Response Challenge.

La sfida mira allo sviluppo di modelli per prevedere i tassi di infezione da COVID-19 e preparare piani d’intervento, a beneficio di governi e comunità locali, per contenere la pandemia e riaprire in sicurezza. L’obiettivo è sviluppare – in quattro mesi – modelli predittivi che forniscano previsioni localizzate sulla trasmissione della COVID-19 e creare modelli prescrittivi che trovino un compromesso fra la riduzione del tasso di infezioni e la diminuzione dell’impatto economico e sociale dei piani di intervento.

Alla sfida potranno concorrere solo 200 squadre, che dovranno registrarsi sul sito della Challenge. Alla fine saranno selezionate due squadre vincitrici, ognuna delle quali otterrà un premio di 250.000 dollari USA.

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.