OpenAI ha rilasciato un’API per accedere ai suoi modelli AI

GPT-3

OpenAI ha rilasciato un’API per consentire alle aziende e ai ricercatori di accedere ai modelli creati dal centro di ricerca californiano, in particolare il suo nuovo GPT-3.

L’interfaccia sarà una generica “text in, text out” e consentirà di integrare i modelli di OpenAI all’interno di siti, programmi, app delle aziende che ne faranno richiesta (esistono già alcuni esempi).

In pratica l’API al GPT-3 crea una sorta di NLP-as-a-service, dove qualsiasi input di testo (in inglese è meglio, ma funziona anche con altre lingue) riceve una risposta di testo come output. Gli si può porre una domanda per ottenere la relativa risposta, e se necessario si può prevedere un training specifico – con testi ed esempi forniti dal cliente – per ottenere risultati più in target. Può essere un chatbot, effettuare attività di customer care,  creare giochi DnD, riassumere testi, eseguire traduzioni, ecc.

L’accesso all’API non sarà gratuito (OpenAI iniziò come laboratorio di ricerca finanziato da miliardari quali Elon Musk, ora però deve rientrare almeno delle spese), ma per i prossimi due mesi sarà possibile provarla gratis, basta iscriversi alla lista d’attesa qui.

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.