Nuova legge in Spagna aumenta la trasparenza degli algoritmi per i rider

Rider di Deliveroo

Una recente legge emanata in Spagna, unica nel suo genere in Europa, rende obbligatorio per tutte le imprese di informare gli addetti alla consegna di cibo su come gli algoritmi e l’intelligenza artificiale influenzano le loro condizioni di lavoro, le decisioni di assunzione e i licenziamenti.

L’articolo unico, come spiegato nella presentazione della legge, interviene sul testo rivisto della Legge sullo Statuto dei Lavoratori modificandone l’articolo 64, relativo ai diritti di informazione e consultazione della rappresentanza legale dei lavoratori. Lo fa aggiungendo un nuovo paragrafo d) alla sua sezione 4, che riconosce il diritto del comitato aziendale a essere informato dall’azienda dei parametri, delle regole e delle istruzioni su cui si basano gli algoritmi o i sistemi di intelligenza artificiale che influenzano i processi decisionali che possono a loro volta influire sulle condizioni di lavoro, l’accesso e il mantenimento dell’occupazione, compresa la profilazione.

Per approfondire: Spain approves landmark law recognizing food-delivery riders as employees

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.