Modello AI ricostruisce il volto da video molto compressi

Qualche mese fa vi avevo parlato di un modello di Nvidia, Maxine, che trasmetteva in videoconferenza solo le modifiche al volto (ad esempio mentre ci si muove o si parla), facendo risparmiare traffico e consentendo quindi di avere video di qualità anche con poca banda a disposizione.

Ora Nvidia ha presentato Face-vid2vid, un modello AI generativo che ricostruisce il volto partendo da un’immagine a bassissima risoluzione, come dimostrato da queste immagini:

Dimostrazione di Face-vid2vid

Il codice è basato su Imaginaire, una libreria PyTorch con implementazioni di diversi metodi di sintesi immagini e video sviluppati dall’azienda, dalla quale apparentemente ha attinto anche Maxine. Il paper sarà presentato alla conferenza CVPR21, Conference on Computer Vision and Pattern Recognition.

Per approfondire: One-Shot Free-View Neural Talking-Head Synthesis for Video Conferencing

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.