Secondo il documento The Autodidactic Universe, redatto fra gli altri da alcuni ricercatori di Microsoft, l’universo potrebbe funzionare secondo la logica del machine learning, selezionando le leggi fisiche universali in base a un processo dinamico, dove l’universo impara le sue stesse leggi.
Dal testo: “Perché questi gruppi di gauge, perché queste rappresentazioni di fermioni e scalari, perché i misteri della chiralità, della violazione CP e della barilogenesi? Perché le vaste gerarchie di scala e perché i particolari rapporti dei parametri del modello standard, che stabiliscono i valori delle masse e degli angoli di miscelazione? […] Ci chiediamo se ci possa essere un meccanismo intessuto nel telaio del mondo naturale, per mezzo del quale l’universo potrebbe imparare le sue leggi.“
Documento interessante, ma preparate l’aspirina.