Lo stato dell’AI nel 2020 secondo McKinsey

McKinsey 2020

Come gli anni passati, anche per il 2020 McKinsey ha pubblicato il suo report annuale sull’intelligenza artificiale (anche se a dire il vero quelli degli anni precedenti mi sembravano più corposi). Quest’anno l’azienda ha raccolto le risposte di 2.395 partecipanti al sondaggio ricevute dal 9 al 19 Giugno 2020, realizzando un report interattivo disponibile qui.

I risultati suggeriscono che le organizzazioni utilizzano l’AI come strumento per generare valore, e per valore intendiamo soprattutto maggiori entrate. Interessante notare come una piccola parte degli intervistati, da molteplici settori industriali, attribuisca all’AI il 20% o più delle entrate lorde delle loro aziende. Ovviamente queste aziende prevedono di aumentare gli investimenti in AI in risposta alla pandemia da Covid-19.

Secondo McKinsey, inoltre, nonostante la risposta complessiva registri qualche miglioramento, la maggior parte delle aziende ha ancora molta strada da fare per quanto riguarda i rischi dell’AI.

Per approfondire: The state of AI in 2020
La versione pdf scaricabile sta qui.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.