L’intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile

L'intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile

Qualche giorno fa è uscito il libro “L’intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile“, un libro realizzato da CISV/Ong 2.0, una community per l’uso del web e delle ICT nella cooperazione internazionale, da AIxIA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, e dall’Università degli studi di Bari Aldo Moro.

Il volume, scaricabile gratuitamente qui (in PDF), è stato realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e con il contributo del CNR e delle aziende Engineering, Exprivia, ISTC, QuestIT e Readytech.

Obiettivo del progetto è esaminare come l’intelligenza artificiale possa essere impiegata a sostegno di una trasformazione socio-economica che favorisca la crescita del benessere a livello globale, ma non solo. Il fine è anche quello di rendere i policy maker, nazionali e internazionali, consapevoli dell’AI e delle sue potenzialità (e dei rischi) nel rispondere alle sfide globali dello sviluppo sostenibile. Tutto questo, attraverso una trattazione semplice, ma mai banale o semplicistica, capace di rivolgersi non solo a esperti del settore, ma anche a tutti i cittadini.

Il libro è stato presentato lo scorso 15 Luglio nel corso dell’AI Forum Talk, uno degli eventi organizzati da AIxIA che è possibile rivedere presso il sito AI Talk: Sustainability.

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.