L’intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile

L'intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile

Qualche giorno fa è uscito il libro “L’intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile“, un libro realizzato da CISV/Ong 2.0, una community per l’uso del web e delle ICT nella cooperazione internazionale, da AIxIA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, e dall’Università degli studi di Bari Aldo Moro.

Il volume, scaricabile gratuitamente qui (in PDF), è stato realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e con il contributo del CNR e delle aziende Engineering, Exprivia, ISTC, QuestIT e Readytech.

Obiettivo del progetto è esaminare come l’intelligenza artificiale possa essere impiegata a sostegno di una trasformazione socio-economica che favorisca la crescita del benessere a livello globale, ma non solo. Il fine è anche quello di rendere i policy maker, nazionali e internazionali, consapevoli dell’AI e delle sue potenzialità (e dei rischi) nel rispondere alle sfide globali dello sviluppo sostenibile. Tutto questo, attraverso una trattazione semplice, ma mai banale o semplicistica, capace di rivolgersi non solo a esperti del settore, ma anche a tutti i cittadini.

Il libro è stato presentato lo scorso 15 Luglio nel corso dell’AI Forum Talk, uno degli eventi organizzati da AIxIA che è possibile rivedere presso il sito AI Talk: Sustainability.

Mi occupo da molti anni di intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.