L’intelligenza artificiale è la disciplina scientifica più citata

Rete neurale

Se prendiamo l’intera letteratura scientifica degli ultimi 5 anni, l’intelligenza artificiale è la disciplina più citata in assoluto.

Un rapporto di Google Scholar – che con quasi 400 milioni di documenti rappresenta il database di letteratura scientifica più grande in assoluto – rivela che negli ultimi anni l’AI ha raccolto più citazioni scientifiche di qualsiasi altra disciplina al mondo. Ne ha parlato la rivista Nature, che con un h5-index di 376 (l’h5-index misura le citazioni degli ultimi 5 anni) è risultata la rivista scientifica più autorevole.

Fra le altre cose, quattro dei cinque testi scientifici più citati negli ultimi 5 anni riguardano l’intelligenza artificiale, con “Adam: A Method for Stochastic Optimization” (2015) al primo posto.
(il mio preferito, “Attention Is All You Need“, si è piazzato quarto)

Per saperne di più: Google Scholar reveals its most influential papers for 2020

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.