LinkedIn: i lavori nell’intelligenza artificiale sempre più ambiti dalle aziende

Sviluppatori al lavoro

LinkedIn ha pubblicato il suo Emerging Jobs Report 2020, dove il social network più utilizzato per la ricerca di impiego analizza i dati dell’ultimo anno in 17 Paesi (fra i quali l’Italia) per predire quali saranno i lavori emergenti più richiesti.

Robotica, Data science e intelligenza artificiale presenti sul podio in praticamente tutti i mercati presi in esame. Il ruolo di AI Specialist si trova al primo posto in ben otto Paesi. In Italia il primo posto invece è occupato dal Data Protection Officer (frutto di una presa di coscienza del GDPR un po’ a scoppio ritardato), seguito dal Salesforce Consultant e infine dal Big Data Developer. Appena fuori dal podio, al quarto posto, troviamo anche per il nostro Paese il ruolo di AI Specialist fra i lavori emergenti più ricercati.

Per approfondire: These Are the Fastest-Growing Jobs Around the World

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.