L’IA prova a predire i terremoti

Il geofisico Paul Johnson, del Los Alamos National Laboratory, sta sperimentando un modello di machine learning per individuare i segnali che precedono un terremoto. Due anni fa il suo team è riuscito correttamente a predire un terremoto in laboratorio, un lavoro poi replicato in Europa da alcuni ricercatori, fra cui diversi italiani. Recentemente tuttavia lo studio ha subìto una critica da altri due ricercatori (a pagamento su Nature, ma visualizzabile anche qui su Twitter).

Per approfondire potete leggere l’articolo qui, però con un caveat: se non si riesce a predire con esattezza il luogo e la data (o date) del terremoto, l’avvertimento rischierà di fare più danni del terremoto stesso.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.