Le GAN non generano solo volti

Per rompere la monotonia sfidate gli amici a riconoscere una città partendo dalla sua immagine satellitare. Quindi fate vedere loro le foto prese da This City Does Not Exist: immagini completamente inventate e create da un modello di deep learning generativo (GAN, Generative Adversarial Network).

Città che non esiste
Riconoscete questa città? No? Perché non esiste.

Il concetto è ovviamente ispirato dal sito This person does not exist di cui ho scritto più volte in passato.

Se volete divertirvi ora esiste un sito che riassume diversi servizi raggiungibili online, che creano appartamenti, gatti, curricula, cavalli, testi di canzoni, farfalle, composti chimici e pure start-up.

Non sarebbe male se qualcuno mettesse una GAN a generare isolotti, per poi chiamare il sito “L’isola che non c’è“.

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.