L’AI può aiutare le persone a riconoscere le fake news

In queste settimane sono state rilasciate due ricerche indipendenti che studiano come l’intelligenza artificiale possa aiutare le persone a capire se una notizia è vera o falsa.

Tailoring Heuristics and Timing AI Interventions for Supporting News Veracity Assessments” suggerisce che gli utenti possono essere convinti dal giudizio dell’AI solo se non avevano già opinioni precedenti sull’argomento (il bias di conferma vince sempre). Mentre “Timing Matters When Correcting Fake News” ha studiato con quali tempistiche offrire all’utente informazioni sulla veridicità della notizia (prima di leggerla, mentre la sta leggendo o dopo che l’ha letta?) per aumentare le probabilità che se ne ricordi una settimana dopo. I ricercatori hanno determinato che informare l’utente dopo la lettura della notizia ottiene gli effetti migliori.

Leggi: Can AI Stop People From Believing Fake News?

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.