L’AI di Facebook non è efficace contro le fake news sul Coronavirus

Facebook

Nell’ultimo Community Standards Enforcement Report Facebook ha illustrato le modifiche ai suoi algoritmi di intelligenza artificiale che individuano disinformazione e messaggi d’odio, con un buon 88,8% di questi ultimi individuati grazie all’AI (a fronte dell’80,2% del trimestre precedente).

Ora i sistemi di natural language processing (NLP) di Facebook sono in grado di comprendere anche quelle sfumature nel linguaggio che in passato risultavano sfuggenti, e un ulteriore aggiornamento permette agli algoritmi di elaborare anche le immagini contenenti testo, come i noti “meme” di cui sono pieni i social network.

Una categoria di contenuti che però ancora sfugge ai controlli automatici sono le fake news sul Covid-19, questo perché tali argomenti sono relativamente recenti e i modelli usati da Facebook non hanno ancora avuto modo di essere adeguatamente addestrati. Questa limitazione rispecchia per certi versi i limiti dei modelli di apprendimento automatico: dai loro qualcosa di totalmente nuovo e avranno bisogno di molto tempo e molti dati prima di riuscire a gestirlo come si deve.

Per approfondire: Facebook’s AI is still largely baffled by covid misinformation

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.