L’AI che simula gli errori di battitura aiuta a sviluppare interfacce migliori

Un modello di intelligenza artificiale che imita il modo in cui le persone digitano su uno smartphone, compresi gli errori, potrebbe aiutare gli sviluppatori di interfacce a migliorare le tastiere virtuali. Alcuni ricercatori della Aalto University, in Finlandia, hanno realizzato un sistema AI che replica il modo in cui le persone digitano i tasti sullo smartphone, come la velocità di pressione sui tasti, il numero di errori e di eventuali correzioni apportate. Il modello potrebbe così aiutare gli sviluppatori a valutare il comportamento degli esseri umani che dovessero trovarsi davanti a nuove interfacce o a tastiere con layout diversi.

Per approfondire: AI that mimics human typos on a smartphone could improve keyboards

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.