L’AI che simula gli errori di battitura aiuta a sviluppare interfacce migliori

Un modello di intelligenza artificiale che imita il modo in cui le persone digitano su uno smartphone, compresi gli errori, potrebbe aiutare gli sviluppatori di interfacce a migliorare le tastiere virtuali. Alcuni ricercatori della Aalto University, in Finlandia, hanno realizzato un sistema AI che replica il modo in cui le persone digitano i tasti sullo smartphone, come la velocità di pressione sui tasti, il numero di errori e di eventuali correzioni apportate. Il modello potrebbe così aiutare gli sviluppatori a valutare il comportamento degli esseri umani che dovessero trovarsi davanti a nuove interfacce o a tastiere con layout diversi.

Per approfondire: AI that mimics human typos on a smartphone could improve keyboards

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.