L’AI che simula gli errori di battitura aiuta a sviluppare interfacce migliori

Un modello di intelligenza artificiale che imita il modo in cui le persone digitano su uno smartphone, compresi gli errori, potrebbe aiutare gli sviluppatori di interfacce a migliorare le tastiere virtuali. Alcuni ricercatori della Aalto University, in Finlandia, hanno realizzato un sistema AI che replica il modo in cui le persone digitano i tasti sullo smartphone, come la velocità di pressione sui tasti, il numero di errori e di eventuali correzioni apportate. Il modello potrebbe così aiutare gli sviluppatori a valutare il comportamento degli esseri umani che dovessero trovarsi davanti a nuove interfacce o a tastiere con layout diversi.

Per approfondire: AI that mimics human typos on a smartphone could improve keyboards

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.