L’AI che guarda il volto e suggerisce la chirurgia estetica

Non tutti i servizi AI possono essere considerati utili, o anche solamente opportuni, ma come dico sempre l’intelligenza artificiale è uno strumento, e come ogni strumento può essere usato bene o male. È il caso ad esempio di Qoves, un servizio polarizzante (chi lo ritiene inutile e dannoso, chi invece lo considera valido) dove gli utenti caricano una propria foto e un “consulente estetico artificiale” consiglia gli interventi chirurgici da fare per diventare “più belli”.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.