L’AI che guarda il volto e suggerisce la chirurgia estetica

Non tutti i servizi AI possono essere considerati utili, o anche solamente opportuni, ma come dico sempre l’intelligenza artificiale è uno strumento, e come ogni strumento può essere usato bene o male. È il caso ad esempio di Qoves, un servizio polarizzante (chi lo ritiene inutile e dannoso, chi invece lo considera valido) dove gli utenti caricano una propria foto e un “consulente estetico artificiale” consiglia gli interventi chirurgici da fare per diventare “più belli”.

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.