La stampa 3D migliora grazie al machine learning

Stampa 3D

Un team della University of Southern California’s (USC’s) Viterbi School of Engineering ha ideato un software – chiamato PrintFixer – che promette di ottimizzare la stampa 3D minimizzando le prove e gli sprechi. Gli algoritmi di machine learning sarebbero in grado di individuare e prevenire gli errori di stampa aumentando l’accuratezza – intesa come aderenza del prodotto stampato ai modelli computerizzati – in alcuni casi fino al 90%. Il paper è stato pubblicato su IEEE Transactions on Automation Science and Engineering.

Per approfondire: Machine Learning for Smarter 3D Printing

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.