La Francia ospiterà il prossimo Summit sull’AI nel 2025

Bandiera francese, immaginata da L. Sambucci e realizzata da Midjourney e L. Sambucci

L’Eliseo ha dato il via ai preparativi per l’organizzazione del prossimo Summit internazionale sull’intelligenza artificiale, che si terrà a Parigi nel febbraio 2025. L’obiettivo è quello di proseguire il lavoro iniziato durante il summit organizzato dal Regno Unito lo scorso autunno, ampliando però il focus anche oltre i rischi per la sicurezza.

Per gestire l’organizzazione dell’evento è stato costituito un gruppo di esperti, suddiviso in cinque sottogruppi tematici, ciascuno guidato da una figura di spicco del settore. Come riporta Contexte, Sana de Courcelles, direttrice e consulente per progetti speciali presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro a Ginevra, si occuperà del tema del lavoro. Henri Verdier, ambasciatore della Francia per il digitale, guiderà il sottogruppo sulla governance.

Martin Tisné, membro del Comitato sull’IA Generativa, si dedicherà all’AI per il bene comune. Roxanne Varza, direttrice di Station F, l’incubatore di startup parigino di Xavier Niel, si concentrerà sull’economia e gli ecosistemi di innovazione. Infine, Guillaume Poupard, ex direttore generale dell’Anssi (l’agenzia governativa per la cybersecurity) e attuale vice direttore generale per la cybersecurity di Docaposte, si occuperà degli aspetti legati alla sicurezza.

I lavori saranno coordinati da Anne Bouverot, vicepresidente del Comitato sull’AI Generativa, con il supporto del Forum di Parigi per la Pace e di altre organizzazioni come l’Institut Montaigne. Il compito del gruppo sarà non solo quello di preparare le discussioni del summit, ma anche di organizzare scambi preliminari tra i partecipanti, con l’obiettivo di raggiungere accordi concreti durante l’evento, che nella sua prima giornata vedrà anche la partecipazione di aziende e associazioni.

Diversi ministeri francesi, tra cui Affari Esteri, Economia, Cultura, Salute, Istruzione e Trasformazione Pubblica, sono coinvolti nell’organizzazione. Arno Amabile e Cyprien Canivenc, precedentemente relatori del Comitato sull’AI Generativa, forniranno il loro contributo come consiglieri speciali, mentre Philippe Huberdeau, direttore del programma Scale Up Europe per il supporto alle startup, assumerà il ruolo di segretario generale del summit.

Inizialmente previsto per l’autunno di quest’anno, l’evento è stato posticipato a febbraio 2025 per evitare sovrapposizioni con la COP29 di novembre e permettere la partecipazione di un presidente americano appena entrato in carica. Una scelta che sottolinea l’importanza che la Francia attribuisce al summit, che si preannuncia come un momento chiave per definire il futuro dell’intelligenza artificiale a livello globale.

Mi occupo da molti anni di intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, lavorando con un'azienda leader del settore e partecipando a iniziative della Commissione Europea. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.