La Biblioteca del Congresso USA vuole potenziare la funzione di ricerca con l’AI

Conoscenza dai libri

La Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti sta pensando di usare l’intelligenza artificiale, in particolare le reti neurali e la visione artificiale, per aiutare gli utenti a cercare più efficacemente nella sua vastissima libreria di contenuti.

L’attuale tecnologia di ricerca usata dalla biblioteca si basa sulla tradizionale indicizzazione dei record testuali e dei metadati, ma questo esclude dalla ricerca milioni di contenuti poiché il compito di categorizzare ogni articolo è estremamente oneroso. Secondo dati del 2018 la collezione digitale della biblioteca consisteva di 410 milioni di file per circa 16 petabyte di dati, comprendenti fotografie, mappe, manoscritti, musica e libri.

Per approfondire: Library of Congress Looks to AI to Help Users Sift Through Its Collection

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.