La Biblioteca del Congresso USA vuole potenziare la funzione di ricerca con l’AI

Conoscenza dai libri

La Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti sta pensando di usare l’intelligenza artificiale, in particolare le reti neurali e la visione artificiale, per aiutare gli utenti a cercare più efficacemente nella sua vastissima libreria di contenuti.

L’attuale tecnologia di ricerca usata dalla biblioteca si basa sulla tradizionale indicizzazione dei record testuali e dei metadati, ma questo esclude dalla ricerca milioni di contenuti poiché il compito di categorizzare ogni articolo è estremamente oneroso. Secondo dati del 2018 la collezione digitale della biblioteca consisteva di 410 milioni di file per circa 16 petabyte di dati, comprendenti fotografie, mappe, manoscritti, musica e libri.

Per approfondire: Library of Congress Looks to AI to Help Users Sift Through Its Collection

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.