La Biblioteca del Congresso USA vuole potenziare la funzione di ricerca con l’AI

Conoscenza dai libri

La Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti sta pensando di usare l’intelligenza artificiale, in particolare le reti neurali e la visione artificiale, per aiutare gli utenti a cercare più efficacemente nella sua vastissima libreria di contenuti.

L’attuale tecnologia di ricerca usata dalla biblioteca si basa sulla tradizionale indicizzazione dei record testuali e dei metadati, ma questo esclude dalla ricerca milioni di contenuti poiché il compito di categorizzare ogni articolo è estremamente oneroso. Secondo dati del 2018 la collezione digitale della biblioteca consisteva di 410 milioni di file per circa 16 petabyte di dati, comprendenti fotografie, mappe, manoscritti, musica e libri.

Per approfondire: Library of Congress Looks to AI to Help Users Sift Through Its Collection

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.