Intelligenza artificiale generale e realtà virtuali

David Chalmers
David Chalmers è un filosofo molto attivo sul problema della coscienza, che non si tira indietro quando deve discutere di IA generale, della questione se le macchine avranno mai una coscienza, e su cosa sia davvero la realtà (viviamo in una simulazione multi-livello?).

L’intervista apparsa sul New York times non è una lettura per tutti, affronta temi che non si applicano al presente, bensì a un futuro che forse arriverà “fra 40 o 100 anni“.

Nonostante ciò, se avete venti minuti di tranquillità vi consiglio la lettura di questo interessante dialogo. Con un avvertimento: quando avrete finito di leggere l’articolo resterete con più domande di quante ne avevate prima di iniziare.

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.