Inizia la settimana dell’intelligenza artificiale di QuestIT

L'artificial human di Marco Montemagno

Questa settimana, dal 21 al 25 giugno, l’azienda senese QuestIT – di cui mi ero occupato poco tempo fa con un’intervista al suo CEO Ernesto Di Iorio – assieme al noto imprenditore ed esperto di digital Marco Montemagno inaugura la “Settimana dell’intelligenza artificiale“. Cinque giorni di incontri, interviste e tavole rotonde sul valore dell’applicazione dell’intelligenza artificiale nelle imprese e nelle PA, condotte da Montemagno e accessibili gratuitamente in streaming sui suoi canali social (tipo YouTube o Facebook).

Vi saranno approfondimenti sul valore delle applicazione dell’AI nelle diverse aree tematiche: dalle imprese alle pubbliche amministrazioni, dall’e-commerce alla logistica, dai trasporti al settore energetico. Attraverso gli incontri si cercherà di comprendere a fondo come l’AI possa migliorare la vita delle persone e impattare sulle relazioni. Fra gli obiettivi degli incontri vi sarà anche lo studio sulle capacità di utilizzare i nuovi media e le nuove tecnologie per partecipare attivamente a una società sempre più digitalizzata.

Ad aprire le interviste vi saranno lunedì 21 giugno proprio Di Iorio e Roberto Calculli (CEO di The Digital Box) con un focus sulle conversazioni multimodali (ricordo che io ho molta fiducia nei sistemi multimodali).

Lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale – ha commentato Montemagno – sta già avendo un impatto incredibile sulle organizzazioni e nelle nostre vite. Azioni, decisioni e anche relazioni che deleghiamo alle macchine, insieme ai dati che condividiamo ogni giorno, stanno creando le premesse per un profondo mutamento sociale e nuove opportunità nei rapporti tra aziende e persone. Per affrontare questo scenario con consapevolezza – ha concluso lo stesso Montemagno, presentando le iniziative dell’intera settimana – ne discuteremo insieme ad alcuni tra i massimi esperti, mettendo l’etica della tecnologia al centro del dibattito“.

Ovviamente il focus sarà anche sull’elemento NLP della disciplina, viste le competenze dell’azienda promotrice, famosa per i suoi “artificial humans”. Si cercherà quindi di capire come le conversazioni delle macchine stiano passando da interazione a relazione, come il corretto utilizzo delle macchine possa migliorare la qualità della vita e aiutare le persone diversamente abili a superare gli ostacoli “digitali”, come l’AI possa creare nuovi valori e nuovo valore nei rapporti tra le persone e nelle relazioni tra gli utenti e le imprese o le PA: temi che saranno approfonditi in 11 incontri, interviste e tavole rotonde.

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.