In India una città metterà telecamere che controllano le espressioni facciali delle donne

La città indiana di Lucknow, designata per essere una “città sicura per le donne”, adotterà un sistema di telecamere dotate di un sistema AI in grado di riconoscere gli stati di disagio, nelle donne, analizzando la loro espressione facciale. Le telecamere saranno distribuite in punti della città generalmente frequentati da donne.

Le immagini che presenteranno donne in difficoltà (o con espressioni facciali che tradiranno uno stato di disagio o pericolo) saranno inviate in tempo reale alla polizia che deciderà il da farsi.

Al di là di molte considerazioni sulle differenze di genere che non mi competono, ricordo che il riconoscimento delle emozioni dalle espressioni facciali è ancora un compito difficile da affrontare per l’AI. Il sistema avrà probabilmente un alto tasso di falsi negativi e falsi positivi.

Per approfondire: Lucknow: Smart cams to read expressions of women in distress, alert cops

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.