In Australia droni e AI tengono d’occhio i koala

Un team australiano ha sviluppato un sistema fatto di droni e computer vision per individuare i koala. Ovviamente chi mi segue da un po’ penserà che è il solito use case di come usare visione computerizzata e agenti robotici per individuare qualcosa. In parte avete ragione, ma questo articolo è interessante perché illustra le difficoltà che hanno avuto gli australiani nell’addestrare il modello.

Il sistema infatti usa le immagini termiche per identificare l’animale, e se Internet è piena di immagini termiche di gatti (non me lo sarei mai aspettato), le immagini termiche dei koala sono in numero estremamente limitato. Di conseguenza il sistema dava inizialmente una quantità enorme di falsi positivi. Identificava altri animali come koala, identificava persone come koala, identificava automobili accese come koala.

Col tempo però il team è riuscito a ottenere abbastanza immagini di koala per ridurre sensibilmente il numero di falsi positivi (usando anche l’espediente di fare una generalizzazione intermedia verso tutti gli animali), e oggi il sistema è in grado di battere gli umani nel riconoscere i koala dalle immagini termiche.

Per approfondire: Aussie AI: Researchers use AI-enabled drones to protect the iconic koala

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.