Il training dell’AI richiede risorse computazionali sempre maggiori

Pochi giorni fa OpenAI ha pubblicato un addendum alla sua analisi del 2018 che riportava come i grandi training di intelligenza artificiale richiedessero sempre più risorse computazionali per conseguire nuovi traguardi di ricerca.

La ricerca mette a confronto i dati dal 1959 al 2012, dove la quantità di potenza necessaria raddoppiava ogni 2 anni circa, e il periodo dal 2012 al 2017, dove il tempo per il raddoppio è di soli 3,4 mesi. Il 2012 per molti è un anno spartiacque, per via dell’importanza sempre maggiore del deep learning nella ricerca AI (AlexNet, per fare un esempio, è del 2012), che richiede per l’appunto grandi capacità di elaborazione.

Commento: anzitutto qui si parla di grandi progetti, quelli che spostano i confini dell’intelligenza artificiale (del calibro di AlphaGo), non il “normale” training che può avvenire in un’azienda per l’analisi del venduto. Ma anche così la notizia è preoccupante, perché determinerà un’importanza sempre maggiore delle grandi aziende che possono permettersi un tale potere computazionale, a scapito dei laboratori pubblici, locali o indipendenti che non dispongono delle stesse risorse.

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.