Il Pentagono ha istituito il ruolo di Chief Digital and Artificial Intelligence Officer (CDAO)

AI militare

Il Dipartimento della Difesa (DoD) degli Stati Uniti ha creato un nuovo ruolo per supervisionare le attività digitali e di intelligenza artificiale: il Chief Digital and Artificial Intelligence Officer, o CDAO, riferirà direttamente al vice segretario della difesa Kathleen Hicks e supervisionerà il Joint Artificial Intelligence Center (JAIC), il Defense Digital Service (DDS) e il Chief Data Officer (CDO) del Dipartimento. Finora questi uffici riferivano direttamente e individualmente al vice segretario della difesa, cosa che ha portato a qualche difficoltà, convincendo il Pentagono a creare questo ruolo di coordinamento.

Un ufficiale del Pentagono, che ha rilasciato delle dichiarazioni sotto anonimato, ha chiarito meglio quali fossero queste difficoltà: “Abbiamo creato il CDO, il JAIC e il DDS che operano indipendentemente come se gli altri non esistessero. Questo sta causando due tipi di inefficienze. Primo, non abbiamo quel tipo di integrazione che consentirebbe di massimizzare l’impatto delle attività che ogni organizzazione porta avanti. Secondo, non apportiamo il giusto livello di priorità quando si verificano delle sovrapposizioni, oppure delle lacune, nelle attività svolte“.

Ancora non si sa chi sarà chiamato a svolgere questo ruolo, ma il Pentagono sta cercando sia all’interno che all’esterno del Dipartimento. L’intento è quello di stabilire per l’ufficio una capacità operativa iniziale entro il 1° febbraio 2022, raggiungendo la piena capacità operativa non più tardi del 1° giugno 2022.

Per approfondire: Pentagon creates new digital and artificial intelligence office

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.