Il Liverpool si affida a DeepMind per migliorare gli schemi

La squadra di calcio del Liverpool si è fatta aiutare da DeepMind per esplorare le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel mondo del calcio. Un documento preparato dai ricercatori delle due organizzazioni e pubblicato dal Journal of Artificial Intelligence Research illustra alcune delle possibili applicazioni.

La quantità di dati disponibili nel calcio (così come in altri sport) è in costante aumento grazie all’uso di sensori, localizzatori GPS e algoritmi di visione artificiale per tracciare il movimento dei giocatori e del pallone. Il calcio diventa così un ambito promettente per testare gli algoritmi predittivi dell’AI. Il documento dimostra, ad esempio, come è possibile addestrare un modello sui dati di una specifica formazione per prevedere come i giocatori reagiranno in una particolare situazione, prevedendo i loro movimenti e le loro azioni con diversi gradi di probabilità.

Per approfondire: Advancing sports analytics through AI research

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.