Il Garante Privacy boccia il riconoscimento facciale della Polizia

Pochi mesi fa riportavo notizie sullo scontro Garante Privacy e Viminale riguardo al sistema di riconoscimento facciale usato dalla Polizia, SARI. Il Garante lamentava di non aver ricevuto abbastanza informazioni dal Ministero dell’Interno.

Ora evidentemente deve averle ricevute, dato che l’Autorità ha esaminato la situazione e ha dato parere negativo alla componente SARI Real-Time (ancora non attiva) che consentirebbe di effettuare monitoraggio di massa contro una watch-list fino a 10.000 soggetti. Il parere non è vincolante.

Per approfondire: Riconoscimento facciale: Sari Real Time non è conforme alla normativa sulla privacy

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.