I militari russi creano la prima unità armata di robot d’assalto

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la creazione della prima unità armata di robot d’assalto. L’unità utilizzerà fra gli altri il robot da combattimento Uran-9, prodotto dalla 766ma “Impresa di Produzione e Tecnologia” a Nakhabino, vicino a Mosca. L’Uran-9 è armato con un cannone automatico da 30 mm, missili anticarro Ataka e lanciafiamme Shmel. Non è un’arma autonoma poiché controllato da remoto, ed è già stato testato in combattimento in Siria, con risultati tutt’altro che entusiasmanti.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.