GPT-3 delude nei compiti matematici

Robot col pallottoliere

Un’altra conferma che GPT-3, lo stato dell’arte dei modelli di elaborazione del linguaggio, non capisce davvero quello che legge: un gruppo di ricercatori della University of California, Berkeley ha testato il modello su MATH, un dataset di 12.500 problemi matematici.

Problemi tipo questo: Il numero a tre cifre “ab5” è divisibile per 3. Quanti diversi numeri a tre cifre può rappresentare “ab5”?

Dai test fatti sugli esseri umani il peggior risultato è stato del 40%, mentre un campione di matematica ha raggiunto un punteggio del 90%. Per fare un confronto, il modello GPT-3 ha conseguito a malapena il 5,2% di risultati corretti. Addirittura leggermente meglio ha fatto il modello precedente, GPT-2, con il 6,9% di risultati esatti.

Punteggi dei modelli GPT-2 e GPT-3 sul dataset MATH
Punteggi sul dataset MATH ottenuti dai modelli GPT-2 e GPT-3 con diverso numero parametri. Il carattere ‘B’ denota il numero di parametri in miliardi. Il testo grigio indica il miglioramento relativo rispetto alla baseline di 0.1B.

Curiosamente, la correlazione fra numero di parametri e prestazioni – di solito molto forte su compiti linguistici – in ambito matematico non aiuta: il passaggio da 2,7 miliardi a 175 miliardi di parametri (un aumento di ampiezza del 6.480%) ha migliorato i risultati solo dell’80% relativo.

Per approfondire: Measuring Mathematical Problem Solving With the MATH Dataset

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.